Precompilata Iva 2023: la novità per gli autonomi

Presto arriverà la precompilata Iva 2023: si tratta di un nuovo documento messo a disposizione dal fisco. Ecco quando arriva e come funziona.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Precompilata Iva 2023
  • Arriva una novità per ciò che riguarda le dichiarazioni fiscali del 2023, ovvero la precompilata Iva.
  • La precompilata Iva sarà predisposta dall’Agenzia delle Entrate e inviata agli interessati in base alle informazioni già in possesso del fisco.
  • A ricevere la precompilata saranno le Partite Iva, inizialmente coloro che pagano questa tassa trimestralmente.

Oltre alla precompilata che riguarda la dichiarazione dei redditi, presto sarà disponibile anche un documento similare per chi deve per legge versare l’Iva. Si tratta di un documento già preparato dall’Agenzia delle Entrate e messo a disposizione del cittadino contenente tutte le informazioni che il fisco già conosce.

Sulla scia della precompilata introdotta gli scorsi anni per dichiarare i redditi percepiti, questo documento conterrà tutte le informazioni sull’Iva che alcuni soggetti sono obbligati a versare ogni anno. Sono coinvolti dalla novità i lavoratori autonomi con Partita Iva, inizialmente coloro che versano questa tassa trimestralmente.

La precompilata Iva verrà introdotta a partire da febbraio 2023, e secondo le prime stime coinvolgerà 2,3 milioni di soggetti, tra cui anche gli agricoltori. Vediamo nel dettaglio come funzionerà.

Precompilata Iva 2023: come funziona

In attesa della conferma definitiva sulla data certa in cui arriverà questa nuova precompilata, si prevede che il documento sarà reso disponibile a una grande quantità di contribuenti, ovvero lavoratori autonomi con Partita Iva, imprenditori, commercianti, artigiani e agricoltori.

La precompilata ha l’obiettivo di snellire le procedure, e mettere il contribuente nella condizione di dichiarare e versare l’Iva con maggiore facilità. A stabilire l’introduzione di questo strumento è il PNRR, secondo la voce: “M1C1-109 – Riforma dell’amministrazione fiscale“.

La prima fase è sperimentale, ovvero verranno coinvolti 2,3 milioni di soggetti interessati al versamento delle imposte. Per rispettare il calendario delle scadenze delle Partite Iva, si prevede che la precompilata arriverà già a febbraio 2023, con qualche mese di anticipo rispetto a quanto stabilito inizialmente.

Sostanzialmente in questa fase verrà inviato il modello precompilato della dichiarazione Iva a tutti coloro per cui il fisco ha già i dati relativi a questa tassa. Queste informazioni sono già in possesso dell’Agenzia delle Entrate, grazie ai corrispettivi giornalieri delle operazioni, alle liquidazioni periodiche e ai dati dell’anagrafe tributaria.

In linea con quanto avviene già con la dichiarazione precompilata che riguarda i redditi, il contribuente potrà intervenire visionando questo documento contenente i dati sull’Iva, potrà confermarlo oppure modificarlo integrando le informazioni mancanti. Infine potrà procedere alla dichiarazione e al pagamento della tassa, sempre tramite strumenti telematici.

Documento precompilato

Chi è coinvolto dalla precompilata Iva 2023

La precompilata Iva 2023 funzionerà in linea con quella disponibile per la dichiarazione dei redditi, ma a chi arriverà questo documento contenente i dati sulla tassa? Tra i destinatari troviamo inizialmente coloro che provvedono al pagamento dell’Iva ogni tre mesi.

Tra questi soggetti, autonomi o imprese, vengono anche inclusi gli agricoltori, per cui invece inizialmente era stata decisa l’esclusione. Verranno coinvolti gli autonomi che eseguono operazioni non troppo complesse, tra cui:

  • Partite Iva con regimi speciali;
  • autonomi che applicano l’Iva in modo separato;
  • coloro per cui c’è stata una liquidazione coatta o fallimento nel 2022;
  • coloro che applicano la liquidazione Iva di gruppo.

Oltre ai professionisti autonomi, sono inclusi anche i commercianti al minuto, che inviano i corrispettivi senza distinzione per aliquote, sono inclusi gli operatori che trasmettono corrispettivi per cessioni di carburanti come benzina e gasolio, e per distributori automatici.

Sono infine anche inclusi la Pubblica Amministrazione e i soggetti che garantiscono prestazioni sanitarie e con Iva per cassa per l’anno di imposta 2022.

Si tratta in questa fase di un invio sperimentale della precompilata Iva, a cui seguirà un ampliamento della misura se l’esito è positivo. Il funzionamento sarà simile a quello della dichiarazione dei redditi, ovvero potrà avvenire tutto telematicamente.

Chi è obbligato alla dichiarazione Iva

Ricordiamo che diversi soggetti sono obbligati ogni anno a presentare la dichiarazione Iva, e a provvedere al pagamento di questa imposta. Come riporta l’Agenzia delle Entrate:

“Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale Iva tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, attività artistiche o professionali.”

Per questo motivo sono obbligati a presentare la dichiarazione relativa all’imposta tutti coloro che operano con una Partita Iva, per cui è previsto il versamento della tassa. Sono esclusi invece coloro che hanno una Partita Iva con regime fiscale forfettario, o chi ha registrato solamente operazioni esenti Iva.

Sono anche esonerati dall’obbligo i contribuenti agricoli per cui non si applica questa tassa, e imprenditori in particolari settori, come quello degli intrattenimenti. La scadenza attuale per la presentazione della dichiarazione Iva è fissata al 2 maggio 2023 per tutti coloro che sono obbligati a procedere con la dichiarazione per l’anno 2022.

Precompilata Iva 2023 – Domande frequenti

Cos’è la precompilata Iva 2023?

Si tratta di un documento precompilato dall’Agenzia delle Entrate che contiene già le informazioni conosciute dal fisco sull’Iva che il contribuente deve pagare. Ecco come funziona.

Quando arriva la precompilata Iva 2023?

La precompilata 2023 arriverà già nel mese di febbraio 2023, secondo la prima fase sperimentale.

Come funzionerà la precompilata Iva 2023?

La precompilata Iva 2023 funzionerà in modo molto simile alla dichiarazione dei redditi precompilata: sarà possibile visionarla, modificarla o confermarla telematicamente.

Fact-Checked
dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 28 Gennaio 2023
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.

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