Mercato del lavoro italiano nel 2022: tutti i dati su assunzioni e imprese

Cresce, ma meno rispetto agli scorsi mesi, il mercato del lavoro italiano. Ecco i dati sull'andamento nel 2022.

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Mercato del lavoro Italia
  • Il mercato del lavoro nel 2022 è in continua crescita: 35.000 assunzioni tra luglio ed agosto.
  • Rispetto ad inizio anno, è stato registrato un rallentamento nelle assunzioni da parte delle imprese.
  • Alcuni settori sono più indicati per avviare oggi un’attività di impresa.

Come si muove a settembre il mercato del lavoro in Italia? A rispondere a questa domanda ci ha pensato un’apposita analisi redatta da Banca d’Italia, Ministero del lavoro ed Anpal. Al contrario di quanto ci si potesse aspettare, dai dati emerge che l’occupazione continua a crescere. I ritmi, però, sono meno serrati rispetto a quelli dei mesi precedenti.

Giusto per avere un termine di paragone, basti pensare che nel corso dei mesi di luglio ed agosto sono state registrate 35.000 nuove assunzioni. Nel bimestre precedente si era arrivati a quota 80.000, mentre a marzo-aprile 2022 era stata toccata quota 100.000.

Cerchiamo, a questo punto, di capire come si stia muovendo il mercato del lavoro e quali sono le proiezioni per tutto il 2022, rispetto all’andamento economico delle imprese italiane.

Mercato del lavoro 2022: le assunzioni

Stando ai dati del report sul mercato del lavoro redatto da Banca d’Italia, Ministero del lavoro ed Anpal, l’occupazione dipendente continua a crescere, anche se è stato registrato un rallentamento. Nel corso dei primi otto mesi del 2022, sono state assunte almeno 300.000 persone nel settore privato non agricolo.

Alcuni leggeri segnali di rallentamento sono stati registrati dallo scorso mese di marzo: una tendenza che è stata confermata anche nel bimestre luglio-agosto. Si è ridotta la differenza tra assunzioni e licenziamenti, anche se continua a rimanere positiva.

Uno dei dati più interessanti da segnalare è quello relativo alle assunzioni a tempo indeterminato: nel corso dei mesi di luglio ed agosto sono cresciute di 67.000 unità. In calo invece il numero delle assunzioni a tempo determinato, che con un -23.000 risentono direttamente della frenata di alcuni settori produttivi.

Settori in crescita e quelli in calo

Il mercato del lavoro non si muove nello stesso modo in tutti i settori. Una certa eterogeneità è stata registrata nella manifattura, che paga un pesante dazio ai rincari del costo dell’energia. Nel corso del 2022, hanno subito un rallentamento particolarmente pesante i settori con una maggiore intensità di consumo energetico.

Nel corso dell’estate, invece, è stato registrato un calo nel settore alimentare, penalizzato dalla difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime.

Il settore delle costruzioni ha richiesto meno operatori, andando a confermare, in questo modo, i dati anticipati dall’Istat, che ha messo in evidenza come i posti vacanti nel secondo trimestre 2022 siano calati. I servizi, nel corso dell’ultimo bimestre, hanno pagato dazio alle dinamiche del turismo e del commercio: si sono attenuati dopo la forte espansione dei mesi primaverili.

Lavoro imprese 2022

Mercato del lavoro: in negativo assunzioni a tempo determinato

Il mercato del lavoro registra un segno meno, quando si parla dei contratti a tempo determinato. Nel corso dei mesi di luglio ed agosto si arriva a quota -23.000. Dal mese di gennaio 2022, questo tipo di contratto ha contribuito solo e soltanto per un quinto dell’occupazione regolare. Nel corso dei primi otto mesi del 2021 avevano coperto il 70% delle nuove assunzioni.

Cresce, invece, l’occupazione a tempo indeterminato. In questo caso si è beneficiato delle numerose trasformazioni dei contratti già in essere. Segno meno, invece, per l’apprendistato.

Entrando un po’ di più nello specifico dei numeri, possiamo mettere in evidenza che, per i contratti a tempo determinato è stato registrato:

  • -5.000 ad agosto;
  • -18.000 a luglio 2022;
  • +87.000 tra gennaio e giugno 2022;
  • +391.000 dal 2021.

Per i contratti di apprendistato è stato registrato:

  • -6.000 ad agosto;
  • -6.000 a luglio 2022;
  • -30.000 tra gennaio e giugno 2022;
  • -32.000 dal 2021.

Per i contratti a tempo determinato:

  • +33.000 ad agosto 2022;
  • +34.000 a luglio 2022;
  • +211.000 tra gennaio e giugno 2022;
  • +247.000 dal 2021.

Dati territoriali e divario di genere

Come abbiamo visto il mercato del lavoro ha rallentato a luglio ed agosto 2022. L’andamento negativo ha interessato entrambi i generi, pagando dazio alla decelerazione dei servizi. La componente maschile ha risentito maggiormente dei rallentamenti nel settore delle costruzioni.

L’occupazione femminile è cresciuta, ma con un ritmo inferiore rispetto a quella maschile: nel corso dei primi otto mesi dell’anno il saldo per le due componenti è pari, rispettivamente a +129.000 e +183.000 unità.

Nel corso dei mesi di luglio ed agosto, la crescita si è concentrata principalmente nel centro nord. Nel Mezzogiorno, dopo che si è esaurita la spinta del comparto edile e del turismo, la fase di espansione dell’occupazione si è interrotta. Come nella media italiana, nelle Regioni meridionali il lavoro a termine riporta dati negativi nei mesi estivi. 

Avviare una attività di impresa: ecco quale scegliere

La discesa in alcuni periodi nelle assunzioni è direttamente collegata anche all’andamento delle imprese in Italia. Attualmente il tessuto imprenditoriale è messo a dura prova a causa dell’inflazione, con i rincari dell’energia elettrica.

Sicuramente avviare una propria attività non è mai facile, specialmente in questo periodo. Uno dei nodi più difficili da sciogliere è quello relativo al settore di attività da scegliere. E soprattutto, risulta particolarmente importante scegliere la migliore linea di business su cui lavorare. 

La pandemia ha completamente stravolto il mercato del lavoro, creando alcune incertezze ed importanti cambiamenti. Sicuramente, tra le ipotesi più importanti da esplorare potrebbero essere:

  • servizi di assistenza domiciliare;
  • delivery per supporto aziendale;
  • avvio di attività sportive e ricreative;
  • attività nel settore digitale e nella tecnologia;
  • attività nel settore del rinnovabile.

Ma non solo, buone opportunità possono essere offerte a chi vuole fornire prodotti e servizi per le aziende. Questo settore offre una vasta gamma di possibilità:

  • servizi di assistenza e vendita per computer;
  • fornitore di cancelleria per ufficio;
  • servizi postali;
  • servizi di stampa completi.

Senza dubbio anche il settore sportivo offre diverse possibilità, e sono parecchie le linee di business che possono sorgere intorno a questo ambito, come vendere attrezzature od ospitare eventi.

Mercato del lavoro – Domande frequenti

Come si è mosso il mercato del lavoro nel corso dei mesi di luglio ed agosto 2022?

In questo bimestre ci sono state 35.000 assunzioni. In calo rispetto ad inizio anno, quando nel bimestre marzo-aprile avevano toccato quota 100.000.

Quali tipi di contratto stanno crescendo nel mercato del lavoro?

Principalmente quelli a tempo indeterminato, sono in calo invece quelli a tempo determinato. Ecco tutti i dati.

Divario di genere: vengono assunti più uomini o più donne nel 2022?

A vincere la sfida delle assunzioni sono gli uomini con 183.000 assunzioni contro le 129.000 delle donne. Qui l’andamento nel dettaglio.

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Pierpaolo Molinengo

Giornalista

Ho una laurea in materie letterarie. Ho iniziato ad occuparmi di Economia fin dal 2002, concentrandomi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i miei interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrivo di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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