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Legge di stabilità 2018: le novità

legge di stabilità 2018

La legge di stabilità 2018 avrà una portata che si aggira attorno ai 20 miliardi di euro, buona parte dei quali saranno destinati ad evitare di far scattare le tanto temute clausole di salvaguardia. La conseguenza dell’attivazione di queste clausole sarebbe l’aumento automatico di alcune ritenute come l’IVA. 

Il 30 Novembre scorso la legge ha avuto il via libera al Senato e si avvia verso la seconda lettura alla Camera, che dovrebbe rivederla il 5 Dicembre per poi concludere l’iter di discussione parlamentare entro il 19 Dicembre con l’ultima discussione in Senato. 

Le misure adottate nella nuova legge di stabilità

Alcuni dei provvedimenti inclusi nella manovra erano ampiamente attesi, mentre altri sono stati inseriti durante la discussione in Parlamento. Vediamoli nel dettaglio:

• Ampliamento della platea del bonus IRPEF

Il parco dei beneficiari che possono godere del bonus Irpef si amplia: sino ad oggi avevano diritto al bonus i dipendenti con un reddito annuale sino a 24mila euro, con la nuova legge lo sbarramento è fissato a 24600 euro lordi annui. 

• Ampliamento dei termini per la rottamazione delle cartelle esattoriali

La rottamazione delle cartelle Equitalia fu un successo lo scorso anno e viene riproposta anche per il 2018. L’anno scorso l’operazione ha realizzato un gettito di circa 2 miliardi di euro, quest’anno si prevede un incasso di, almeno, un altro milione

• Fondo contro la povertà

Viene istituito un fondo con l’obiettivo di introdurre misure di contrasto alla povertà in Italia. Il fondo sarà alimentato, inizialmente, con un investimento di, circa, 2 miliardi di euro, e i versamenti si susseguiranno per altri cinque anni. 

• Ecobonus

Per gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico le detrazioni sono al 65% della spesa alla quale si aggiunge la proroga per il bonus arredi con detrazioni al 50%

• Incentivi per le assunzioni e per i pendolari

Sono previste agevolazioni fiscali per le aziende che assumono dipendenti con il contratto a tutele crescenti sino a 29 anni di età. Le aziende possono risparmiare sino al 50% dei contributi da versare per 5 anni. Un’altra categoria tutelata da questa manovra è quella degli studenti, per i quali il Fondo per l’Occupazione e la Formazione investirà 2 miliardi all’anno. In fine, sono previste agevolazioni, sino ad un massimale di 250 euro, per i pendolari che acquistano abbonamenti al trasporto pubblico nazionale. L’obiettivo è incentivarne l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei cittadini. 

• Istituzione della Web Tax

La nuova imposta prevede una ritenuta del 6% sul fatturato di quelle aziende che operano attraverso internet vendendo servizi in Italia senza avere una organizzazione costituita nel nostro paese. La tassa entrerà ufficialmente in vigore solo nel 2019 e non sarà applicata ai coltivatori diretti ed agli imprenditori dell’industria agricola. Il gettito atteso dalla nuova tassa è di 115 milioni di euro.

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