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La linea di confine tra informatore e promotore scientifico

informatore scientifico

La differenza tra informatore e promotore scientifico sta nel fatto che il primo fornisce informazioni sui farmaci, il secondo ne promuove la vendita.

informatore scientifico

Gli informatori scientifici o anche propagandisti di medicinali hanno il compito di fornire ai medici le informazioni riguardanti i farmaci, illustrando loro ogni aspetto di essi, elencando le varie caratteristiche e i principii attivi, aggiornandoli sull’uscita di nuovi farmaci o di quelli già in commercio se sottoposti a nuovi studi, raccogliendo i feedback su eventuali controindicazioni, interazioni e ogni altro effetto riscontrato dei farmaci da lui venduti e proposti. Queste informazioni dovranno essere poi essere trasmesse dall’industria farmaceutica per la quale l’informatore lavora all’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Non sono quindi “venditori”, ma devono fornire informazioni oggettive e reali.
Il loro compito può essere svolto sia in forma subordinata o con collaborazioni coordinate e continuative, o autonomamente; nei primi due casi non è richiesta la partita Iva.
Per poter svolgere questa professione serve la laurea in discipline biomediche o chimiche-farmaceutiche, oppure la laurea specifica in Informazione scientifica del farmaco, istituita da alcuni anni in alcune università italiane. In seguito, bisogna frequentare corsi di formazione aziendale per imparare a conoscere i farmaci prodotti dall’azienda per la quale lavora, frequentando di tanto in tanto corsi di aggiornamento aziendali. Inoltre, è previsto che a gennaio di ogni anno l’impresa farmaceutica debba comunicare al Ministero della Sanità il numero dei sanitari visitati dai propri informatori scientifici nell’anno precedente, specificando il numero medio di visite effettuate.
Una curiosità sta nel fatto che esiste una normativa apposita che regola la divulgazione ai cittadini di informazioni sull’uso dei medicinali acquistabili direttamente nelle farmacie senza necessità della prescrizione del medico, tramite l’uso dei mass-media.
Una figura diversa dall’informatore è quella del promotore scientifico, visto più che altro come un agente di commercio. Questi non conclude direttamente i contratti con i clienti, ma svolge un’attività di promozione. In sostanza, il promotore promuove contratti commerciali di vendita di un farmaco tra l’azienda committente e clienti potenziali e solitamente svolge il suo lavoro in forma autonoma. Per questo motivo i promotori necessitano quindi di una Partita Iva e ricevendo lo stipendio sotto forma di una provvigione sulla base dei contratti che riesce a stipulare; quindi l’informatore farmaceutico pubblicizza il farmaco mentre il promotore farmaceutico promuove il farmaco per venderlo.

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