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Installazione artigiana impianti idraulici: il ruolo dell’idraulico

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L’idraulico si occupa dell’istallazione di impianti idraulici in modo artigiano. Può svolgere la sua professione autonomamente o come dipendente.

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L’idraulico è un professionista in grado di svolgere autonomamente costruzione, montaggio e manutenzione di installazioni per la conduzione dell’acqua e del gas di un edificio. La sicurezza degli impianti ed il rilascio delle dichiarazioni di conformità obbliga l’idraulico ad un maggiore senso di responsabilità in merito al proprio lavoro. Infatti, la legge 46/90 chiarisce che tutti gli impianti, compresi quelli di riscaldamento, devono essere certificati con “dichiarazioni di conformità” e accompagnati da una “relazione” sui materiali utilizzati.
Egli può lavorare sia come autonomo che come dipendente per le imprese edili e di costruzioni. In ogni caso il luogo di lavoro è il cantiere edile, ossia il posto dove si costruisce, si ristruttura o si recupera un fabbricato (casa, ospedale, capannone, industria, ecc.); si relaziona all’interno del cantiere con gli operai, con il capomastro (responsabile del cantiere) e con i progettisti (ingegneri, architetti e geometri). È necessario quindi essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio (in caso di lavoro autonomo) e conoscere le norme della sicurezza nei luoghi di lavoro, dettate dal decreto 626/1994 e dalla “Direttiva Cantieri”.

Per poter svolgere questa attività, dopo aver conseguito il diploma di Licenza Media o il diploma di Maturità Tecnica ad Indirizzo Industriale, è possibile frequentare degli specifici corsi di qualifica presso Enti di Formazione Pubblici e Privati abilitati, al fine di acquisire una specializzazione che permetterà un rapido inserimento nel mercato del lavoro.
Al termine di una scuola professionale, è indispensabile un apprendistato. Se poi si sceglie la formula imprenditoriale, occorre una formazione di base di economia e gestione di impresa, business plan e gestione delle risorse umane.
Una volta ottenuti i requisiti necessari, il passo successivo consiste nell’iscrizione all’albo delle imprese artigiane in modo da poter iniziare a praticare l’attività.
L’ultimo passo consiste nel compilare un documento detto SCIA da presentare al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza in modo da poter iniziare a svolgere l’attività.

Le opportunità che si hanno davanti a questo punto sono due: mettersi in proprio e lavorare come libero professionista con partita IVA oppure cercare un impiego come dipendente presso società che si occupano di costruzioni e impianti in ambito civile e/o industriale.
Diciamo che questo non è un mestiere difficile, ma occorrono pazienza e voglia di imparare, seguendo un percorso formativo quotidiano, verso una manualità che si ottiene solo con la pratica.

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