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Flat tax 2019, cosa succede con i contributi INPS?

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Che cos’è la flat tax

Presumibilmente, a partire dal 2020 verrà messa in atto la flat tax per i nuclei familiari, mentre nei due anni precedenti saranno messe in atto le flat tax per le imprese. La flat tax è un nuovo regime fiscale volto a rivoluzionare quello attuale italiano.
In breve, la flat tax sostituisce le normali tasse statali con un’aliquota pari al 15% o al 20% tassabile sul soggetto. L’aliquota viene stabilita sulla base delle fasce di reddito entro la quale si pone l’individuo.
Con questo nuovo sistema di pagamento delle tasse, logicamente, la situazione fiscale statale diventa molto più trasparente. Il sistema di pagamento delle tasse viene decisamente semplificato e di conseguenza anche calcolare il proprio reddito (ossia l’attestazione ISEE) diventa un’operazione molto meno complessa rispetto a quella attuale.

Le implicazioni della flat tax

Tuttavia è importante fare una considerazione sulla nuova flat tax. Questa assicurerà un regime e una situazione fiscale molto più trasparente, riducendo notevolmente le possibilità di evasione fiscale e frode. Tuttavia, le percentuali stabilite all’aliquota assicurano anche delle entrate decisamente minori per le casse statali. Pertanto, per recuperare da queste perdite lo Stato ha bisogno di eseguire alcune tagli.

Effetti della flat tax sui contributi INPS

I tagli saranno effettuati alla Spesa Pubblica, riducendo quindi le cifre erogate sotto diverse spese. Tra queste spese rientra anche il budget destinato alle spese di pubblica sanità, riducendo i contributi che lo Stato eroga attraverso l’INPS.
Pertanto, senza dubbio con la flat tax ci saranno delle diminuzioni alla consistenza dei contributi versati dall’INPS. Il motivo è spiegato da un semplice ragionamento alla base: con un’aliquota del 15% o del 20% sul proprio reddito, il cittadino italiano con la nuova flat tax si ritroverà a spendere molto meno in tasse rispetto al vecchio regime fiscale. I soldi versati saranno poi utilizzati nella Spesa Pubblica, tra cui appunto i contributi INPS.
Spendendo di meno il cittadino ha più soldi in tasca pertanto non ha il bisogno materiale di ricevere più dei contributi molto consistenti da parte dell’INPS. Per questo motivo i contributi erogati saranno minori.

Come verrà calcolato il contributo INPS con la flat tax

Per quanto riguarda l’entità del contributo emesso da parte dell’INPS questo si calcolerà principalmente sulla base del reddito del cittadino e in proporzione della necessità di ricevere un contributo. Ad esempio, chi deve fare un’operazione molto costosa allora avrà bisogno di un contributo maggiore dall’INPS rispetto a chi deve acquistare pochi medicinali.
Riassumendo, quindi, per via della flat tax ci saranno più soldi in tasca ai cittadini che però dovranno provvedere per la maggior parte da soli alle spese mediche, potendo contare su dei contributi INPS più esigui rispetto all’attuale regime fiscale.

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