Home > Individuale > Artigiano > Come aprire un autolavaggio
auto-519826_1280

Gli autolavaggi rientrano nella categoria “rimesse pubbliche” ovvero quei locali che vengono appositamente adibiti ed attrezzati, nei quali vengono presi, in temporanea custodia e dietro compenso, le vetture, i motocicli, le biciclette, le roulottes o caravans, ecc. di clienti.

Un servizio tipico fornito da questo genere di attività è l’autolavaggio che rientra tra le attività artigiane e svolge la funzione di esclusiva pulizia dei veicoli.

Per svolgere tale attività, innanzitutto bisogna valutare la tipologia di autolavaggio da aprire.

Servito: prevede la presenza di dipendenti addetti alla pulizia dell’esterno e degli interni;

Self-service: non vi sono operatori, il cliente proprietario dell’auto pulisce da sé avendo a disposizione l’impianto di lavaggio;

A domicilio: un addetto prende e riconsegna a domicilio l’auto;

Nei parcheggi (centri commerciali o parcheggi privati): mentre l’auto è parcheggiata, un operatore pulisce a mano la vettura, essendo in luogo chiuso e senza possibilità di scarico dell’acqua, occorre adoperare sistemi a vapore e detergenti non tossici ed ecologici.

Pur non essendo richieste particolari qualifiche professionali, bisogna innanzitutto verificare la compatibilità della zona prescelta con gli strumenti urbanistici, che potrà essere effettuata direttamente dall’autorità competente per escludere o meno la possibilità di realizzare l’impianto e poi presentare all’ufficio tecnico del Comune una certificazione tecnica che attesti la conformità degli impianti e dei macchinari, una certificazione di conformità riguardante le emissioni acustiche, un permesso di scarico delle acque e un progetto che descriva lo smaltimento delle acque utilizzate e la loro bonifica attraverso gli impianti di depurazione. Il tutto va autocertificato tramite SCIA.

Dopo che è stata inviata la proposta (o contestualmente con la Comunicazione Unica), ci si può iscrivere al Registro delle imprese della Camera di Commercio e aprire la partita Iva. Preventiva comunque una fonte di investimento iniziale.

Recente è la tipologia dell’autolavaggio franchising, che rappresenta la risposta migliore per chi intende aprire un autolavaggio self service risparmiando notevolmente sui costi di avviamento e facendo affidamento su di un marchio già ben insediato nel mercato di settore. In questo caso però bisogna attenersi alle regole definite dalla casa madre.

Alcuni consigli che fanno si che l’autolavaggio funzioni sono: assicurarsi che non ce ne siano altri in vicinanza e che non sia troppo lontano dal centro abitato; inoltre i servizi aggiuntivi, come un’area ristoro o un piccolo spazio di gioco per i bambini, hanno un costo ulteriore ma potrebbero fare la differenza e attirare più clientela, anche l’apertura di queste attività in zone attigue a grandi distributori di carburante, o nelle adiacenze di centri commerciali, e quindi con un forte traffico automobilistico permette agevolazioni, buona pubblicità e supporto.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Comments

comments

logo_1681f3ba624aa69494f83d45086b4904_2x

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.