Bonus Iscro 2022 in scadenza al 31 ottobre: come richiederlo

Fino al 31 ottobre 2022 i titolari di partita Iva possono richiedere il bonus Iscro 2022, la cassa integrazione per i liberi professionisti. Ecco come procedere.

Bonus iscro scadenza 2022
  • I titolari di partita Iva hanno tempo fino al 31 ottobre 2022 per richiedere il bonus Iscro.
  • L’importo erogato è compreso tra un minimo di 254,75 euro ed un massimo di 815,20 euro.
  • Per ottenere il contributo è necessario aver ottenuto una perdita economica, almeno del 50% del proprio reddito rispetto all’anno precedente.

I titolari di partita iva avranno tempo fino al 31 ottobre 2022 per richiedere il bonus Iscro. La misura prevede l’erogazione di un’indennità massima di a 815,20 euro, per un totale di sei mensilità. Come vedremo tra poco, per accedere alla misura è necessario non aver superato una certa soglia di reddito annuale.

È possibile affermare, in un certo senso, che il bonus Iscro 2022 è una vera e propria cassa integrazione per i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti che lavorano con partita Iva.

Si tratta di una novità introdotta recentemente a sostegno di questa categoria di lavoratori, per cui il contributo viene erogato direttamente dall’Inps. Vediamo come funziona.

Bonus Iscro: come funziona

Hanno ancora pochi giorni i titolari di partita Iva per riuscire ad accedere al bonus Iscro, l’indennità riconosciuta ai liberi professionisti ed ai lavoratori autonomi che sono in difficoltà. Questa misura, in un certo senso, funziona come la cassa integrazione per i lavoratori dipendenti.

Viene riconosciuta direttamente dall’Inps ed è stata introdotta per il 2021, il 2022 ed il 2023 in via sperimentale. I diretti interessati potranno beneficiare di un importo massimo pari a 815,20 euro al mese.

Il sostegno potrà essere erogato per un periodo non superiore a sei mesi. Per poterlo ottenere è necessario non superare il limite reddituale pari a 8.299,76 euro, e si deve aver perso almeno il 50% dello stesso rispetto ai tre anni precedenti. Si tratta quindi di una misura rivolta esclusivamente ai professionisti autonomi che si trovano in difficoltà economica.

Il 31 ottobre 2022 è il termine ultimo per poter presentare la domanda per ottenere il bonus Iscro. A questo punto è necessario andare a rivedere le regole per poterlo ottenere.


Come ottenere il bonus Iscro entro il 31 ottobre 2022

La possibilità di presentare la domanda per ottenere il bonus Iscro 2022 si è aperta lo scorso 1° maggio 2022. Oggi si avvicina il termine ultimo per poter richiedere il contributo: come abbiamo visto, la domanda deve essere presentata entro e non oltre il 31 ottobre 2022 se si desidera ottenere il sostegno per l’anno in corso.

Il contributo è riconosciuto ai titolari di partita Iva per il triennio 2021-20223. Ogni beneficiario, però, lo potrà chiedere ed ottenere una sola volta, presentando domanda direttamente all’Inps. Questo significa che il bonus Iscro 2022 potrà essere richiesto unicamente da quanti non lo abbiano già richiesto lo scorso anno.

Possono accedervi anche quanti hanno presentato la domanda nel corso del 2021, ma non hanno potuto accedere al contributo, perché la richiesta è stata respinta, o perché la prestazione è stata revocata all’origine.

Inoltre, possono accedere a questo beneficio solo e soltanto i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi, che sono iscritti alla Gestione Separata Inps.

Questi, sostanzialmente, sono i requisiti principali per poter accedere all’indennità massima pari a 815,20 euro mensili, che può essere riconosciuta per un massimo di sei mesi. Per ottenere il sostegno è indispensabile presentare una apposita domanda all’INPS.

Bonus iscro professionisti

Bonus Iscro: le indicazioni dell’Inps

A dare le indicazioni su come richiedere il bonus Iscro ci ha pensato direttamente l’Inps, attraverso la circolare n. 94 del 30 giugno 2021. L’Istituto ha spiegato che il sussidio spetta ai titolari di partita Iva che, nel corso del 2021, abbiano dichiarato un reddito relativo alla propria attività di lavoro autonomo inferiore a 8.299,76 euro.

Il contributo viene riconosciuto ed erogato purché la partita Iva risulti aperta e attiva da almeno quattro anni alla data in cui è stata presentata la domanda.

Prima di presentare la richiesta quindi è necessario verificare di essere in possesso dei requisiti relativi al reddito. Il bonus Iscro inoltre viene rilasciato nel caso in cui il reddito da lavoro autonomo prodotto nel corso del 2021 risulti essere inferiore del 50% rispetto alla media dei redditi maturati nel corso dei tre anni precedenti.

A queste condizioni di base si aggiunge un altro requisito. Il richiedente non deve essere titolare di una pensione diretta o essere beneficiario del reddito di cittadinanza. Non deve essere assicurato presso altre forme previdenziali obbligatorie oltre a quelle connesse all’Inps e, soprattutto, deve essere in regola con il versamento dei contributi inps.

Come si calcola il contributo

Come abbiamo accennato in precedenza, il bonus Iscro viene riconosciuto per sei mensilità. Scatta dal primo giorno del mese successivo rispetto a quello in cui è stata presentata la domanda. È pari al 25%, su base semestrale, dell’ultimo reddito che è stato dichiarato all’Agenzia delle Entrate.

Facciamo un esempio pratico. Nel caso in cui l’ultimo reddito certificato sia stato pari a 6.000 euro, questo importo dovrà essere diviso per due (6.000 euro diviso due è uguale a 3.000 euro). Il risultato deve essere moltiplicato per il 25% (3.000 x 25% è uguale a 750 euro). In questo modo si ottiene l’importo mensile della prestazione.

Per quanto riguarda le domande che sono state inviate nel corso del 2022, il calcolo si dovrà basare sui valori che sono stati indicati dalla circolare Inps n. 26 del 2022: minimo che verrà riconosciuto è pari a 254,75 euro, mentre l’importo massimo erogato sarà pari a 815,20 euro.

Bonus Iscro – Domande frequenti

A chi è rivolto il cosiddetto bonus Iscro?

Possono accedere a questa misura i titolari di partita Iva, iscritti alla Gestione Separata Inps, che non stiano percependo una pensione o il reddito di cittadinanza. Ecco tutti i requisiti.

A quanto ammonta il contributo ISCRO che spetta?

Ai richiedenti spetta il 25% su base semestrale dell’ultimo reddito dichiarato. L’importo massimo non potrà superare 815,20 euro.

Entro quando è necessario presentare domanda per l’ISCRO?

Ci sarà tempo fino al 31 ottobre 2022. Ecco come richiedere il sostegno e tutti i requisiti.

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Pierpaolo Molinengo

Giornalista

Ho una laurea in materie letterarie. Ho iniziato ad occuparmi di Economia fin dal 2002, concentrandomi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i miei interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrivo di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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