Bonus fiere e iniziative per le PMI italiane, con la Legge di Bilancio 2023

Tra le misure proposte con la Legge di Bilancio 2023 per le PMI, ci sono anche il bonus fiere e l'ammortamento per immobili strumentali. Ecco di cosa si tratta.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Bonus fiere e incentivi PMI
  • Con la nuova Legge di Bilancio 2023 si prevede l’arrivo di un bonus fiere e di nuovi sostegni per le PMI italiane.
  • Si prevede l’arrivo di una misura di ammortamento sui fabbricati strumentali.
  • Per le imprese di commercio al dettaglio potrebbe arrivare una deduzione del 6% sul costo dei fabbricati.

Con la Legge di Bilancio 2023 si prevede l’arrivo, per il prossimo anno, di diverse misure dedicate alle famiglie e alle imprese italiane. In particolare per le PMI si attende la riconferma definitiva dei crediti di imposta per l’energia.

Tuttavia recentemente viene anche avanzata l’ipotesi di un intervento specifico come ammortamento sulle spese per i fabbricati strumentali. I beneficiari di questa misura sarebbero le imprese di commercio al dettaglio. Si parla di una deduzione al 6% sulle spese per i fabbricati.

Inoltre, si intende prorogare il bonus fiere, con estensione fino al 31 agosto 2023 come contributo per il rimborso spese per le aziende che partecipano a manifestazioni di tipo fieristico. Vediamo in questo articolo le nuove proposte a sostegno delle PMI italiane, nel dettaglio.

Ammortamento per immobili strumentali per le PMI

Una prima misura proposta in questi giorni coinvolge le piccole e medie imprese italiane, in particolare per sostenere i costi rivolti agli immobili strumentali. Rientrano in questa definizione tutti i fabbricati utilizzati normalmente per lo svolgimento di una certa attività.

Secondo le prime indiscrezioni, la misura consentirebbe di accedere ad una deduzione del 6% in modo anticipato sulle spese che riguardano il periodo cha va dal 2022 al 2026.

Le quote sarebbero quindi spalmate nel giro di quattro anni, e a beneficiarne sono le imprese che rientrano in determinati settori.

In particolare, potranno accedere alla misura le PMI le cui attività vengono svolte in modo prevalente in riferimento ai seguenti codici Ateco:

  • codice Ateco 47.11.10: ipermercati;
  • codice Ateco 47.11.20: supermercati;
  • codice Ateco 47.11.30: discount alimentari;
  • codice Ateco 47.11.40: minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari;
  • codice Ateco 47.11.50: commercio al dettaglio di surgelati;
  • codice Ateco 47.19.10: grandi magazzini;
  • codice Ateco 47.19.20: commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
  • codice Ateco 47.19.90: empori ed altri negozi non specializzati di prodotti non alimentari;
  • codice Ateco 47.21: commercio al dettaglio di frutta e verdura in esercizi specializzati;
  • codice Ateco 47.22: commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne in esercizi specializzati;
  • codice Ateco 47.23: commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi in esercizi specializzati;
  • codice Ateco 47.24: commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati;
  • codice Ateco 47.25: commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati;
  • codice Ateco 47.26: commercio al dettaglio di prodotti del tabacco in esercizi specializzati;
  • codice Ateco 47.29: commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati.

Questo tipo di sostegno attualmente è stato proposto per la Legge di Bilancio 2023, tuttavia si attende ancora la conferma definitiva.

Misure Legge di Bilancio 2023

Bonus fiere con la Legge di Bilancio 2023

Andiamo a vedere in cosa consisterà invece la proroga del bonus fiere proposto per la manovra del governo 2023. Si parla di un sostegno dedicato a tutte le imprese che partecipano a fiere, manifestazioni e eventi di settore, dall’inizio del 2023 fino al 31 agosto 2023.

Questo sostegno verrà garantito nel caso di partecipazione a eventi internazionali, per il periodo visto prima, e con un limite massimo per beneficiario di 10.000 euro come rimborso spese.

Attualmente non si conoscono ancora con precisione ulteriori dettagli della misura, anche se si può ipotizzare che funzionerà in linea all’iniziativa messa in campo per il 2022. Tuttavia potrebbe essere rivolta a moltissime imprese residenti in Italia.

Si tratta di una proposta che coinvolge i primi otto mesi del prossimo anno, e per cui si attendono conferme definitive per il 2023 e su eventuali proroghe.

Altri sostegni per le PMI per il 2023

Oltre alle misure viste prima, per le imprese si prevedono alcune proroghe di sostegni già presenti nel 2022, come i crediti di imposta per le spese delle bollette di energia e gas, e gli sgravi contributivi per l’assunzione di lavoratori che rientrano in particolari situazioni.

Viene anche proposta una estensione del superbonus 110% per le Onlus che hanno intenzione di realizzare degli impianti fotovoltaici. Ricordiamo che negli altri casi questo bonus non è previsto, in linea generale, per il prossimo anno, salvo alcune eccezioni.

Sempre per le Onlus si prevede anche un’aliquota Iva al 5% per il consumo delle pompe di calore per la climatizzazione sia invernale che estiva.

Oltre a questi interventi, viene proposta anche la proroga a giugno 2023 all’utilizzo dei crediti di imposta in compensazione derivati dall’agevolazione sui carburanti per le imprese nell’agricoltura e nella pesca.

Si prospetta inoltre di introdurre nuovi fondi per la costituzione di cooperative volte a rilevare aziende che si trovano in una situazione di crisi.

Alcune proposte di proroga arrivano anche per i crediti di imposta a favore del sud, in particolare per sostenere gli investimenti in alcune zone delle regioni del sud Italia, per la ricerca e lo sviluppo. Il 20 dicembre inizieranno le discussioni per la Legge di Bilancio 2023, con approvazione o modifica delle proposte entro la fine dell’anno.

Bonus fiere – Domande frequenti

Cos’è il bonus fiere?

Il bonus fiere consiste in un rimborso spese ipotizzato anche per il prossimo anno per le imprese italiane che partecipano a eventi e fiere internazionali, ecco il funzionamento.

Quali sono i sostegni per le PMI nella Legge di Bilancio 2023?

Si ipotizza l’introduzione di un bonus fiere, oltre ad un sostegno come ammortamento per le spese per i fabbricati strumentali. Si ipotizza di riconfermare alcuni crediti di imposta anche per le bollette e per incentivare la ricerca e lo sviluppo del Sud. Ecco tutte le proposte.

Come funzionerà l’ammortamento per fabbricati strumentali?

Si ipotizza che per le attività che rientrano in alcuni codici Ateco, sarà possibile essere rimborsati di alcuni costi per i fabbricati strumentali, nella misura del 6% da spalmare in 4 anni.

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dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 29 Gennaio 2023
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.

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