Bonus affitto giovani 2024: cos’è, requisiti e come richiederlo

Il bonus affitto giovani è un sostegno economico che si rivolge a tutti i soggetti rientranti in un’età dai 20 ai 31 anni. Scopri come funziona e qual è l’importo previsto.

di Gennaro Ottaviano

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Bonus affitto giovani
  • Il bonus affitto giovani è una detrazione fiscale che può essere richiesta dai giovani di età tra i 20 e i 31 anni e con un reddito massimo di 15.493,71€, come forma di supporto finanziario per il canone di un’abitazione.
  • Per ottenere il sostegno economico sono richiesti dei requisiti di reddito, formali oltre a quelli collegati alla tipologia di immobile oggetto di locazione.
  • La richiesta del bonus deve essere inserita nella dichiarazione dei redditi con riferimento all’anno di imposta 2023.

Tra le iniziative previste per dare sostegno economico alle famiglie e ai giovani, la Legge di Bilancio 2023 ha confermato anche il bonus affitto giovani, una forma di supporto economico per contribuire al pagamento del canone di un’abitazione da parte di soggetti che rientrano nell’età anagrafica tra i 20 e massimo 31 anni.

Il bonus prevede una somma detraibile a fine anno sulla dichiarazione dei redditi, con un importo di 991,60€ per i primi quattro anni del contratto.

Per le somme superiori si applicherà il 20% dell’ammontare del canone, con un massimo di 2.000€. Puoi richiederlo solo in presenza di determinati requisiti reddituali e su alcune tipologie di immobili. Nella nostra guida avrai accesso a quello che c’è da sapere sul bonus affitti giovani, con le novità e la procedura per richiederlo.

Cos’è il bonus affitto giovani 2024

Il bonus affitto giovani rientra tra quelle iniziative di sostegno confermate dalla Legge di Bilancio 2023, finalizzate a supportare economicamente questi soggetti ad acquisire una propria indipendenza, attraverso un affitto per un’abitazione.  

È stato istituito nel 2022, previsto nell’art 1 comma 155 della precedente Legge di Bilancio. Il bonus giovani non è uno sconto sull’affitto, dato che sarà necessario il versamento del canone secondo gli accordi contrattuali, ma si prevede una detrazione fiscale sulle spese sostenute nel 2023 da richiedere nella dichiarazione dei redditi del 2024.

Ciò vuol dire che l’importo, entro i limiti previsti dalla legge, potrà essere sottratto dall’IRPEF che dovrai versare a fine anno. La somma detraibile è pari a un massimo di 991,60€ per i primi quattro anni di contratto. L’importo detraibile è cumulabile anche con la presenza del Bonus casa under 36 per l’acquisto della prima abitazione.

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Bonus affitto giovani 2024: requisiti

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L’accesso al bonus affitto giovani è stopposo alla presenza di una serie di requisiti:

  • anagrafici: età dai 20 e i 31 anni;
  • reddituali: reddito annuo inferire ai 15.493,71€;
  • formali: presenza di un contratto di locazione;
  • dell’immobile: categoria dell’abitazione.

Puoi richiederlo se rientri tra un’età anagrafica che va dai 20 anni ai 30 anni e 364 giorni, aumentata di un anno rispetto a quanto stabilito dalla vecchia Legge di Bilancio. Inoltre, dovrai avere un reddito complessivo che non superi i 15.493,71€.

Il bonus si riferisce alla residenza del giovane. Quindi si prevede la presenza di un contratto di affitto regolarmente registrato, che dovrà avere come oggetto un’abitazione diversa da quella della prima casa dei genitori.

Come funziona il bonus affitto giovani e novità

Il Bonus affitto giovani si concretizza come detrazione fiscale pari a un importo di 991,60€. Nel caso in cui l’ammontare del canone del contratto superi questo valore, si applicherà una detrazione pari al 20% del totale con un limite massimo di 2.000€.

La Legge di Bilancio 2023 ha portato una serie di novità per il calcolo dell’importo lordo detraibile e per quanto riguarda gli aspetti anagrafici e reddituali. Infatti, è stata stabilita l’applicazione di una detrazione maggiore, il cui calcolo viene definito tra l’importo di 991,60€ e il 20% dell’ammontare del canone. Rimane comunque il limite dei 2.000€.

Chiariamo questo aspetto. Ad esempio, se sottoscrivi un contratto di affitto di 12.000€, pari a 1.000€ al mese, la detrazione rientrerà nei 2.000€, dato che il 20% di 12.000€ è 2.400€. Invece, per un contratto di 4.560€ al mese, pari a una media di 380€ al mese, e un 20% di 912€, al di sotto dell’importo massimo, rispetto alla normativa precedente, otterrai comunque il minimo di detrazione di 991,60€.

Un’altra novità è stata prevista per quanto riguarda la possibilità di ottenere la detrazione anche se ad essere oggetto di contratto è solo una porzione dell’abitazione. Si prenda il caso dell’affitto di una stanza. Inoltre, è stato stabilito che, per l’applicazione della detrazione fiscale, il requisito reddituale dovrà essere presente per tutto il periodo contrattuale.

Anche gli anni di applicazione della detrazione sono aumentati. Rispetto al 2022, la puoi richiedere per un massimo di 4 anni di contratto, rispetto ai 3 precedenti. Infine, la Legge di Bilancio 2022 prevedeva la necessità di adibire ad abitazione principale, da parte del locatario, l’immobile preso in affitto. Invece, oggi si richiede lo spostamento della residenza.

Bonus affitto: novità

Bonus affitto giovani, Legge di Bilancio 2022Bonus affitto giovani, Legge di Bilancio 2023
Anno d’imposta 2022Anno d’imposta 2023
Età anagrafica dai 20 ai 30 anniEtà anagrafica fino a 30 anni e 364 giorni
Contratto solo sull’intera unità abitativaApplicazione anche a una sola porzione dell’unità immobiliare
Applicazione della detrazione per 3 anni di contrattoAumento a 4 anni di contratto
Requisito di abitazione principaleRequisito di residenza
Detrazione pari a 991,60€ o in caso di somma superiore pari al 20% con un massimo di 2.000€La detrazione rimane la medesima, ma cambia il calcolo per gli importi eccedenti, sempre rientrando nel massimo dei 2.000€

Alcuni chiarimenti sono arrivati da parte dell’Agenzia delle Entrate, inseriti nella circolare 9/E del 1° aprile 2022 su:

  • tipologia di immobile sottoposta al bonus;
  • suddivisione della detrazione;
  • tipologia di contratto.

L’immobile che è oggetto di affitto su cui si chiederà il bonus non dovrà rientrare nelle categorie di A/1, A/8 e A/9. Inoltre, non dovrà essere un’abitazione adibita ad attività turistica o rientrate in quelle di edilizia residenziale pubblica. A questo si aggiunge che non deve essere la stessa casa in cui vivono i genitori.

Se il contratto di affitto è stipulato da più soggetti, la detrazione si applicherà solo a quello che rientra nei requisiti previsti, e verrà calcolato in base alla quota a lui spettante. La detrazione è applicata in rapporto ai giorni in cui l’abitazione è stata adibita a residenza del locatario.

Infine, si applica la detrazione fiscale solo per quei contratti che sono stipulati nel rispetto della legge 9 dicembre 1998, n. 431.

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Come richiedere il bonus affitto giovani

Come richiedere il bonus giovani

La richiesta del bonus di affitto giovani può essere effettuata direttamente in autonomia, utilizzando il modello precompilato della dichiarazione dei redditi sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure rivolgendoti a un professionista del settore.

Nel primo caso dovrai possedere lo SPID e, per il 730, inserire la detrazione del bonus affitto nella sezione V, con riferimento a: “Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale“. Nel sottomenù della colonna 1 dovrai scegliere il codice 4: “Detrazione per canoni di locazione giovani“. Inoltre, dovranno essere inseriti nelle colonne 2,3, e 4 i seguenti dati:

  • numero di giorni di locazione dallo spostamento della residenza;
  • percentuale di detrazione spettante in caso di più affittuari;
  • ammontare dell’importo della locazione.

Inoltre, è necessario indicare i dati del locatario, la tipologia di immobile destinato ad abitazione e gli estremi di identificazione del contratto. Infine, dovrà essere allegata anche la documentazione attestante il reddito del giovane o dei giovani per cui si richiede i bonus.

Come noti i dati da inserire sono diversi, ed è necessario calcolare in modo esatto l’importo da detrarre ai fini fiscali. In questa prospettiva può essere utile rivolgerti a uno studio di commercialisti, al fine di non commettere errori e non trovarti con un valore del bonus incongruente, con la necessità di intervenire successivamente con una correzione della dichiarazione fiscale o ricevere sanzioni.

Detrazioni fiscali per l’affitto 2024

Esiste anche la possibilità, per determinati soggetti, di accedere a delle detrazioni fiscali Irpef nel 2024 sui canoni di affitto versati nel 2023. Questo si può fare se si percepiscono redditi su cui viene applicata questa tassa, da lavoro dipendente, autonomo o in altra forma.

Sono esclusi coloro che lavorano con il regime fiscale forfettario o con regimi di imposta sostitutiva. Oltre al bonus affitto visto prima, è possibile ricevere le detrazioni in caso di abitazione principale in cui il contribuente vive in affitto ed è uno studente universitario, oppure ha un contratto a mercato libero o a canone concordato, oppure trasferendo la residenza per avvicinarsi al luogo di lavoro.

La detrazione spettante è così composta:

  • 300 euro con un reddito inferiore a 15.493,71 euro;
  • 150 euro con un reddito compreso tra 15.493,71 euro e 30.987,41 euro;
  • non c’è detrazione se il reddito supera 30.987,41 euro annui.

Bonus affitto giovani 2024 – Domande frequenti

Chi ha diritto al bonus affitto giovani?

La richiesta del bonus affitto giovani può essere effettuata da tutti i soggetti compresi tra un’età di 20 e i 31 anni, e con un reddito lordo massimo pari a 15.493,71€.

Come funziona il bonus affitto giovani 2024?

Il bonus affitto giovani prevede una detrazione fiscale da richiedere nella compilazione della dichiarazione dei redditi a fine anno, pari a 991,60€, mentre per gli importi superiori si applicherà il 20% dell’ammontare del canone fino a un massimo di 2.000€.

Come richiedere il bonus affitto giovani 2024?

La richiesta del bonus affitto giovani deve essere fatta all’Agenzia delle Entrate al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, previa la presenza di specifici requisiti.

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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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