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Bilancio 2017 senza nota integrativa

società di ingegneria

LA NOTA INTEGRATIVA: COS’È
La Nota integrativa è una parte integrante del bilancio d’esercizio, la cui funzione è quella di fornire ulteriori informazioni che completino i dati già presenti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico; le informazioni in essa contenute, che possono essere sia di natura quantitativa sia di natura descrittiva, riguardano i criteri di valutazione, i movimenti nelle voci del patrimonio, la composizione dettagliata di alcune voci di bilancio e informazioni varie.

La Nota Integrativa è disciplinata dal Codice Civile, precisamente nel Libro V, Titolo V, Sezione IX (Artt.2423 e ss.), le cui disposizioni indicano con precisione i contenuti obbligatori (ad esempio i criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio o l’elenco delle partecipazioni) e i contenuti omissibili (ad esempio i movimenti delle immobilizzazioni o i compensi versati agli amministratori).

LA NOTA INTEGRATIVA: NOVITÀ
Il Decreto legislativo n.139 del 18 agosto 2015, recependo la Direttiva europea n. 2013/34/UE, ha introdotto significativi cambiamenti in materia di bilancio d’esercizio e, in particolare, per quanto concerne i contenuti della Nota integrativa:
– COSTI RICERCA E PUBBLICITÀ – viene eliminato il richiamo in quanto non possono più essere capitalizzati);
– RATEI E RISCONTI – l’indicazione è obbligatoria a prescindere dal loro ammontare e non più soltanto se quest’ultimo è apprezzabile;
– GARANZIE – è obbligatorio riportare tutte le informazioni riguardanti l’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali e indicare dettagliatamente gli impegni relativi al trattamento di quiescenza e simili;
– RICAVI E COSTI – è obbligatoria la ripartizione dei ricavi delle vendite in base alle categorie di attività e secondo le aree geografiche, anche se non significativa;
– AMMINISTRATORI E SINDACI – è richiesta un’informativa dettagliata sia riguardo ai rapporti tra società, amministratori e sindaci, sia per quanto concerne gli strumenti finanziari
– AVVIAMENTO deve essere indicata “una spiegazione del periodo di ammortamento dell’avviamento”;
– PROVENTI E ONERI STRAORDINARI – è obbligatorio riportare le informazioni relative all’importo e alla natura dei singoli proventi e oneri straordinari;
– PARTI CORRELATE – vige l’obbligo di esporre le operazioni con parti correlate indipendentemente dalla loro rilevanza;
– ULTERIORI INDICAZIONI la società deve indicare espressamente la proposta destinazione degli utili e le modalità di copertura di eventuali perdite, nonché il nome e la sede legale della società che redige il bilancio consolidato.

Un altro importante elemento di novità è dato dall’introduzione del concetto di “micro-impresa”, ossia quell’impresa “che, nel primo esercizio o successivamente per due esercizi consecutivi, non supera due dei seguenti tre limiti: totale attivo dello Stato patrimoniale non superiore a 175.000 euro, ammontare dei ricavi inferiore a 350.000 euro e dipendenti occupati in media durante l’esercizio inferiore alle 5 unità”.

Per tutte le società che rispettano i parametri della micro-impresa, non sarà più necessario stilare la Nota integrativa, la Relazione sulla gestione e il rendiconto finanziario, bensì sarà sufficiente redigere il bilancio composto solamente dal Conto economico e dallo Stato Patrimoniale (purché in calce a quest’ultimo siano riportare le informazioni relative all’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali, nonché l’ammontare dei compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci).

ENTRATA IN VIGORE
Il Decreto legislativo in esame chiarisce che le novità in materia di bilancio d’esercizio operano dalla 1° gennaio 2016 e dovranno essere applicate ai bilanci relativi ad esercizi finanziari aventi inizio a partire da tale data. Ciò significa che le disposizioni troveranno la loro applicazione con la redazione dei bilanci relativi all’esercizio 2016, il cui deposito deve avvenire, salvo deroghe e proroghe statutarie o di legge, entro il 30 aprile 2017.

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