Home > Finanziamenti > Nuovo bando per le start-up dalla Fondazione Bracco

Nuovo bando per le start-up dalla Fondazione Bracco

Startup-Funding

La Fondazione Bracco ha lanciato il nuovo bando Startup Economia Circolare, un’iniziativa che punta ad accompagnare i giovani di talento nel loro iter formativo e professionale, promuovendo il legame tra mondo accademico e quello del lavoro. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche del bando, e come poter partecipare.

Obiettivi del bando

La Fondazione Bracco afferma che il bando ha lo scopo di:

  • promuovere la transizione verso una economia circolare a sostegno di una crescita sostenibile attraverso iniziative imprenditoriali innovative che impattino su importanti fasi del ciclo economico-produttivo quali l’approvvigionamento, il design, la produzione, la distribuzione, il consumo e il riciclo di scarti (l’elenco ha valore descrittivo e non esaustivo);
  • favorire l’imprenditorialità tra i giovani;
  • diffondere i valori dell’economia positiva tramite la promozione e realizzazione di nuove catene di valore nelle quali le risorse restano all’interno del sistema economico anche alla fine del ciclo di vita del prodotto per essere riutilizzate a fini produttivi e creare così nuovo valore; l’economia circolare estende la durata del valore aggiunto di prodotti e servizi e riduce, quando non elimina, i rifiuti per la produzione degli stessi.

I premi

Per stimolare il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra, il bando ha predisposto un premio per le tre start up più meritevoli:

  • un finanziamento a fondo perduto per ciascuna startup di 5.000 euro al lordo delle ritenute fiscali di legge, sostenuto da Fondazione Bracco per le spese di costituzione della società;
  • un anno di incubazione per ciascuna startup presso Speed MI Up, l’incubatore dell’Università Bocconi e di Camera di Commercio di Milano comprensivo dei servizi di formazione, tutoring offerti dalla Faculty Bocconi e consulenza offerti dalla struttura. Le spese relative all’incubazione sono a carico di Fondazione Bracco. L’incubazione è subordinata all’accettazione da parte dei vincitori del regolamento e delle norme che Speed MI Up impone alle startup incubate presso le proprie strutture.

Requisiti di ammissibilità

Il bando sancisce che le idee presentate, per poter essere ammesse a premio, dovranno essere:

  • innovative: in termini di prodotto o di processo produttivo o di vendita o di distribuzione; non è indispensabile che siano innovative sotto l’aspetto tecnologico;
  • solide: l’idea di business deve basarsi su alcuni fondamentali che dovranno essere ampiamente ed esaustivamente descritti nel business plan e che ne rendano plausibile un rapido sviluppo;
  • potenzialmente internazionali: è indispensabile che l’idea presentata abbia le potenzialità per un’esposizione internazionale.

Chi può presentare la domanda

Possono presentare la domanda di partecipazione:

a) Aspiranti imprenditori in possesso di un diploma di laurea (se la domanda viene presentata da un gruppo di aspiranti imprenditori, il requisito della laurea è necessario per almeno uno dei partecipanti al gruppo) che, indipendentemente dalla provenienza territoriale, costituiscano entro tre mesi dall’ingresso in Speed MI Up una società di capitali operante in qualsiasi settore di attività, ma sul tema dell’economia circolare, con sede legale e/o operativa in Italia. La forma della società di capitali è richiesta per favorire la registrazione fin da subito come “startup innovativa” presso il Registro delle Imprese e conseguirne i relativi benefici previsti della legge 221/2012 e 33/2015.

b) Micro, piccole o medie imprese, costituite in forma di società di capitali, iscritte al Registro delle Imprese di qualsiasi provincia italiana da meno di 20 mesi dalla data di pubblicazione del bando. Le startup già costituite, inoltre, devono anche possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla presente selezione: essere attive e in regola con il pagamento del diritto camerale annuale, se dovuto; non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D. Lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia).

Termini di partecipazione

Per poter partecipare al bando è necessario inviare la documentazione richiesta entro il 15 settembre 2016. Per poter disporre di maggiori informazioni potete consultare il sito internet dedicato all’iniziativa.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Comments

comments

logo_1681f3ba624aa69494f83d45086b4904_2x
You may also like
start-up-1030×615
Premio Eureka – L’idea diventa impresa: candidature entro il 28/3
Roma-Vittoriano01
Bando per le start up di Roma: ecco come partecipare
partite iva soglia di povertà
Incentivi alle start up dalla Camera di Commercio di Como
istanze patent box
Bando Start & Growth per le PMI

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.