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Imprese che riciclano rifiuti: nuovi contributi a fondo perduto

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Contrubuti per le imprese che riciclano rifiuti: di cosa si tratta

Dall’Unione Europea stanno arrivando nuovi contributi a fondo perduto finalizzati ad agevolare l’economia circolare e, in particolar modo, le iniziative di positivo sviluppo delle attività di riciclo dei rifiuti: le imprese interessate potranno dunque utilizzare le risorse disponibili in budget per poter ideare, programmare e realizzare progetti che siano idonei a contribuire al riutilizzo, al riciclaggio o alla materializzazione di prodotti derivati da rifiuti.

Per stimolare tale attività, l’Unione Europea ha da tempo affiancato il programma Horizon 2020 a quello Life, che a metà aprile verrà presentato con una nuova call for proposal.

Imprese che riciclano rifiuti: contributi fino al 100% delle spese

Le iniziative di matrice comunitaria non sono, ovviamente, sottovalutabili per importanza e pertinenza. I contributi previsti dall’Unione Europea per favorire lo sviluppo dell’economia circolare possono infatti giungere fino al 100% della spesa sostenuta dalle imprese, andando così a porsi come un decisivo sostegno nei confronti delle iniziative ben rientranti in tale ambito.

Se dunque, già con Horizon 2020, la Commissione UE aveva lanciato una fondamentale call intersettoriale (“Industry 2020 in the Circular Economy”), è poi arrivata ad affiancare tale programma (il cui obiettivo era quello di stimolare la crescita economica e le capacità industriali del vecchio Continente mediante la fattibilità economico – ambientale della circular economy) l’iniziativa Life, con il suo regolamento che istituisce il Programma per l’ambiente e l’azione per il clima.

Il progetto Life

Iniziativa non certo nuova in ambito comunitario, il progetto Life ha saputo rinnovarsi in tempi più recenti lanciando un nuovo Programma di lavoro pluriennale (Multi Annual Work Programme) per il periodo 2018-2020, nel quale ha specificato le principali indicazioni sulla distribuzione dei fondi tra i settori prioritari, i temi dei progetti che attuano le priorità tematiche, la metodologia tecnica per la selezione ed i criteri di attribuzione dei punteggi per le sovvenzioni.

Un programma che ha tenuto conto dell’esperienza maturata nel periodo 2014-2017 e delle raccomandazioni formulate nell’ambito della valutazione intermedia, e che ora è atteso da un nuovo step del quale vi terremo informati: la prossima call for proposal sarà infatti pubblicato il 18 aprile p.v.

 

Roberto Rais

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