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Regione Sardegna, incentivi alle piccole imprese culturali

Dichiarazione IVA 2017

L’Assessorato della Pubblica Istruzione, della Regione Sardegna, ha recentemente lanciato il bando Identitylab, mediante il quale intende stanziare un plafond di 900mila euro da utilizzarsi per il sostegno di quelle micro, piccole e medie imprese, attive nel settore culturale e creativo, e promuovere il loro inserimento nei mercati internazionali.

Stando a quanto contenuto nel bando, possono partecipare all’iniziativa le micro, piccole e medie imprese culturali e creative in forma singola o associata, operanti nei settori contraddistinti dai codici ATECO 2007 legati alla Sezione J “Servizi di informazione e comunicazione” limitatamente a 59.1 (Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi) e 59.2 (Attività di registrazione sonora e di editoria musicale), e ancora alla sezione R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento” limitatamente a 90.01 (Rappresentazioni artistiche), 90.02 (Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche) escluso il 90.02.01, 91.02 (Attività di Musei), 91.03 (Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili).

Per quanto concerne gli interventi ammessi, il bando precisa che per tali si intendono quelli rivolti alla realizzazione di progetti di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 20% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, che sostengano le seguenti attività:

a) Partecipazione ad eventi artistici o culturali, spettacoli, festival, mostre ed altre attività culturali analoghe;

b) Organizzazione di missioni incoming di buyer stranieri;

c) Attività di promozione dei servizi e prodotti legati alle espressioni artistiche della cultura identitaria, come illustrati nell’oggetto del Bando;

d) Realizzazione di prodotti e servizi legati alle espressioni artistiche della cultura identitaria (per esempio: scrittura, editing, produzione, distribuzione, digitalizzazione, pubblicazione, traduzioni, ecc.).

I progetti devono prevedere almeno due delle attività contemplate alle precedenti lettere, e devono contemplare obbligatoriamente o le attività previste alla lettera a) o quelle previste alla lettera b).

L’aiuto sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% e dell’80% dei costi ammissibili.

Per potersi candidare c’è tempo fino al prossimo 24 luglio 2017 seguendo le istruzioni qui contenute.

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