Home > Finanziamenti > Micro e piccole imprese, nuovi contributi dalla Regione Sardegna

Micro e piccole imprese, nuovi contributi dalla Regione Sardegna

regione-sardegna

La Regione Sardegna ha lanciato una nuova iniziativa con la quale desidera sostenere nuova imprenditorialità in tutto il territorio regionale sardo, attraverso la creazione o lo sviluppo di micro e piccole imprese. Ma quali sono i progetti supportabili? E chi può essere beneficiario dei contributi? E in cosa consistono?

Chi può presentare la domanda

Possono presentare la domanda le ditte individuali operative da meno di 2 anni, le persone fisiche che intendono avviare una ditta individuale, le società costituite da meno di 5 (cinque) anni e operative da meno di 2 anni.

Quali sono i settori ammessi

Sono ammessi i piani dei seguenti settori, classificati sulla base dei codici ATECO:

  • Solo per le attività iscritte all’Albo delle imprese artigiane
  • Estrazione di minerali da cave e miniere (escluso codice 05 estrazione di carbone)
  • Attività manifatturiere
  • Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (solo codice 35.30)
  • Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • Costruzioni
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  • Trasporto e magazzinaggio (solo codici 49.39.01, 49.39.09, 50.10, 50.30, 52.10.10, 52.10.20)
  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche (escluso il codice 72 ricerca scientifica e sviluppo)
  • Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • Sanità e assistenza sociale (solo codici 86.22.05, 86.22.06, 86.90.30, 86.90.41, 86.23.00 non convenzionati con il SSN)
  • Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (escluso codice 92)
  • Altre attività di servizi (escluso codice 94 attività di organizzazioni associative).

Quali sono gli interventi ammissibili

Tre sono le azioni interessate dal bando:

  1. Azione 3.3.1: Sostegno al riposizionamento competitivo, alla capacità di adattamento al mercato, all’attrattività per potenziali investitori, dei sistemi imprenditoriali vitali delimitati territorialmente. Le operazioni finanziabili consistono in misure di aiuto per imprese, nella qualificazione dell’offerta di servizi anche infrastrutturali di supporto alla competitività delle imprese esistenti e all’attrazione di nuove attività, nel rafforzamento di presidi formativi e di istruzione tecnica, nell’adeguamento delle competenze dei lavoratori ai fabbisogni emergenti anche da nuove opportunità di mercato, interventi nella creazione di nuova occupazione anche di tipo autonomo.
  2. Azione 3.3.2: Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, sportive, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici.
  3. Azione 3.7.1: Sostegno all’avvio e rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici non prodotti dal mercato.

Il valore del piano oggetto di aiuto, al netto di IVA; è compreso per le imprese in forma di ditta individuale, da attivare o già operanti, fra 15.000 e 150.000; per le imprese costituite in forma societaria fra 15.000 e 500.000 euro.

Quali sono le caratteristiche del finanziamento

L’importo massimo del finanziamento è equivalente al 50% del valore del piano, per una durata massima: se il piano NON include opere murarie: max 5 anni + max 2 anni di utilizzo e preammortamento; se il piano include opere murarie: max 7 anni + max 2 anni di utilizzo e preammortamento. Le erogazioni saranno 1 oppure 2 tranche a richiesta, con un tasso a conizioni di mercato.

Il rimboso delle rate avverrà con pagamenti costanti posticipate mensili o semestrali. Possono essere richieste garanzie reali / personali, anche collettive (parziali o in solido) in funzione dell’ammontare dei finanziamenti, del grado di rischio dell’operazione e della durata.

Quali sono i termini di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata entro il giorno 26 luglio 2017, utilizzando esclusivamente l’apposito sistema informatico disponibile sul sito della Regione Autonoma della Sardegna, qui raggiungibile.

 

Comments

comments

You may also like
Dichiarazione IVA 2017
Regione Sardegna, incentivi alle piccole imprese culturali
Bando startup Regione Sardegna: come candidarsi
oggetto sociale
Regione Sardegna, arrivano nuovi contributi per giovani imprese agricole
Bando Regione Sardegna per le imprese turistiche

Leave a Reply