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Ddl Stabilità 2016: riduzione della contribuzione IVS

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Le ultime novità nel ddl Stabilità 2016: Riduzione della contribuzione IVS per artigiani e commercianti

Terzo e ultimo approfondimento sulle ultime novità che il ddl Stabilità riserva a professionisti e partite Iva. In arrivo anche una riduzione del 35% della contribuzione IVS per artigiani e commercianti iscritti al regime forfettario.

È attualmente in via di discussione il ddl Stabilità 2016, che porterà, come vi avevamo annunciato, diverse novità per i liberi professionisti con partita Iva. In particolare parliamo del nuovo forfettario e del cosiddetto “Jobs Act del lavoro autonomo”. Vi abbiamo già parlato dei primi aspetti che emergevano man mano che il disegno di legge muoveva i suoi primi passi nell’iter istituzionale quiqui e qui.
Adesso emergono nuovi aspetti, grazie ai quali cercheremo di fornirvi un quadro più chiaro e schematico delle novità che il popolo delle partite Iva attende a partire da gennaio.

In particolare, le ultime notizie riguardano tre aspetti fondamentali, a ciascuno dei quali dedicheremo un articolo. Le novità che sono emerse riguardano:

In questo articolo parleremo delle novità in tema contributivo per artigiani e commercianti che beneficiano del regime forfettario.

Cosa cambia per i contributi di artigiani e commercianti?

Il ddl Stabilità pare portare buone notizie anche sul fronte previdenziale.

Vi abbiamo già parlato del blocco, per un altro anni, dell’aliquota della Gestione Separata INPS al 27% per un altro anno. Sempre a proposito di gestione separata,abbiamo parlato poi delle istanze mosse da RTP per una minore incidenza della Gestione Separata INPS nelle tasche degli iscritti alle casse professionali. Oggi invece giungono delle novità per quanto riguarda i contributi previdenziali dei professionisti soggetti a regime forfettario e iscritti alle gestioni previdenziali di artigiani e commercianti.

Nel 2016 la situazione per artigiani e commercianti cambierà. Non più versamenti variabili in base al reddito, ma una contribuzione fissa, ridotta al 35% rispetto la quota stabilita della contribuzione IVS dell’INPS.

In questo modo, artigiani e commercianti, iscritti alle rispettive casse professionali e beneficiarie del regime forfettario, potranno tirare un sospiro di sollievo per quanto riguarda il loro rapporto con l’INPS, dal momento che vedranno i loro obblighi previdenziali verso l’INPS alleggeriti.

Qui trovate gli altri due articoli della serie:

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8 Responses

  1. Marco

    Viene ripristinato il minimale INPS obbligatorio da 3600 euro all’anno e secondo voi artigiani e commercianti tirano un sospiro di sollievo? Obblighi previdenziali alleggeriti? E’ una barzelletta? Forse non avete capito che il ripristino del minimale obbligatorio nel regime forfettario costringerà migliaia di partite IVA a chiudere. Non fate cattiva informazione, c’è già il governo a far propaganda, scrivete come stanno davvero le cose.

    1. Rosario Emmi
      Rosario Emmi

      Salve, se legge bene il minimale viene ridotto del 35%, quindi rispetto all’attuale mi sembra che gli obblighi previdenziali siano alleggeriti di molto.
      Cattiva informazione?

      1. Mattia

        Coloro che rientrano nei parametri del regime forfettario si vedono passare da un contributo INPS calcolato in % senza limite alla reintroduzione dei minimi cioè’ almeno circa 2300 euro all’ anno anche per le attivita’ fatte sporadicamente e che non hanno grossi volumi ( es. vendita di miele biologico fatto in casa).
        A me non sembra che tali persone siano alleggerite….anzi e’ una mazzata che fara’ chiudere un sacco di piccole attivita’ . Se poi ci mettiamo anche l’ eliminazione del regime di esenzione in campo agricolo…ci saranno un sacco di persone che non potranno piu’ esercitare il proprio commercio.
        Vedete Voi se e’ buona o cattiva informazione…..

  2. Diego

    Facciamo 2 conti. Il mio esempio è:
    forfettario 2015 professionista iscritto a ivs agevolato su richiesta.
    Reddito imponibile INPS 11.700 € (15.000 x 78%) INPS = 2.660,58 (11.700 X 22,74%) + 7,44 €
    Ipotesi 2016.
    Prevedendo un minimale pari a 15.648 € per l’anno 2016 (ma potrebbe essere + alto) avremmo:
    15.648 X 23,19% + 7,44 € = 3.636,22 X 35% = 2.363,54 (590,89 a rata trimestrale)

    Quindi dire che i contributi previdenziali saranno “alleggeriti di molto” è proprio una parola “grossa”. Alleggeriti… forse e comunque pagati trimestralmente e non l’anno successivo.
    Nessuna cattiva informazione ma superficialità si.

    Saluti

    1. Rosario Emmi
      Rosario Emmi

      Corretto, ma con una sostanziale differenza: i contributi vanno versati a saldo e acconto (e l’acconto a meno di modifiche il prossimo anno ammonta al 100% del saldo), quindi quell’importo va raddoppiato in teoria per il primo anno. Per cui credo che si stia contestando un termine sulla base del nulla, il riferimento “all’alleggerimento” sono i contributi fissi attuali, non il variabile da regime forfettario attuale che è comunque vantaggioso solo in caso di reddito non elevato rispetto alla riduzione prospettata.

      1. Diego

        Corretto ma cosa succederà? In teoria modificando l’art. 77 l’acconto previdenziale del primo anno pari all’80% (poi sarebbe diventato consistente) non sarà da versare perchè sostituito dal pagamento trimestrale delle famose quattro rate che tutti i commercianti conoscono. E qui casca l’asino. Proprio la reintroduzione di un fisso indipendente dal reddito. E’ vero che bisogna pagare l’aumento della soglia a 30.000 ma la pagheremo noi iscritti IVS per tutti quanti.
        Quindi no nessun respiro di sollievo purtroppo.

  3. Diego

    Al riguardo, la relazione tecnica stima le maggiori entrate contributive derivanti dalla disposizione in esame in 329,8 milioni di euro per il 2016, 273,7 milioni di euro per il 2017, 274,8 milioni di euro per il 2018, 302,7 milioni di euro per il 2019, 309,6 milioni di euro per il 2020, 279,5 milioni di euro per il 2021, 246,1 milioni di euro per il 2022, 235,7 milioni di euro per 2023 e 198,8 milioni di euro a decorrere dal 2024.

    (Fonte Legge di stabilità 2016 art. 1 comma 77)

  4. Pingback : Regime Forfettario IVA: requisiti e soglie di ricavi

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