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Autoimpiego, nuove iniziative in Calabria

Dichiarazione IVA 2017

La Regione Calabria ha lanciato il bando denominato Autoimpiego, finalizzato al sostegno dell’occupazione.

Obiettivi

Con il bando Autoimpiego la Regione Calabria punta a sostenere chi non ha un impiego e vuole avviare nuove iniziative imprenditoriali o lavorare in autonomia, tramite la concessione di incentivi economici e l’offerta di servizi di tutoraggio, accompagnamento e consulenza. In particolare, con l’iniziativa la Regione intende favorire l’aumento dell’occupazione femminile e l’inserimento lavorativo dei disoccupati di lunga durata e dei soggetti con maggiori difficoltà.

Beneficiari

Possono presentare domanda di accesso ai contributi i disoccupati di lunga durata, le persone con difficoltà di inserimento lavorativo, le persone a rischio disoccupazione di lunga durata, chi percepisce ammortizzatori sociali ma è giunto al termine della fruizione e non ha possibilità di rientro al lavoro, le donne disoccupate o inoccupate La sede amministrativa e operativa dell’iniziativa imprenditoriale deve trovarsi nel territorio della Regione Calabria.

Iniziative finanziabili

Sono ammissibili al finanziamento le nuove iniziative imprenditoriali – liberi professionisti o imprese – per la produzione di beni e servizi nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi a imprese e persone, commercio di beni e servizi, turismo e promozione culturale.

Spese ammissibili

Stando al contenuto del bando sono ammissibili le seguenti spese materiali: progettazioni di impianti, studi di fattibilità economico-finanziaria, collaudi, acquisto di macchinari – esclusi quelli per attività di rappresentanza – e mezzi mobili – esclusi quelli targati e a servizio esclusivo dell’attività oggetto di agevolazione, opere murarie e impiantistiche., programmi informatici, brevetti, licenze know-how e conoscenze tecniche, servizi per la risoluzione di problemi di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario.

Sono inoltre ammissibili le spese immateriali, formazione, locazioni, promozione, spese di costituzione, spese per attività, utenze e affitto immobili, spese promozionali per l’avvio di impresa, acquisto di materiale didattico e cancelleria, spese relative all’accensione della garanzia fidejussoria.

Tutoraggio

Oltre al contributo che tra breve esamineremo, Fincalabra afferma di poter garantire l’attivazione di sportelli informativi, di azioni di disseminazione sul territorio e online. A Fincalabra è affidato il percorso di tutoraggio obbligatorio consistente nell’affiancamento allo start-up delle iniziative ammesse e nel supporto tecnico-operativo per la gestione delle istanze di finanziamento. A ciascuna iniziativa ammessa alle agevolazioni sarà garantito un supporto di consulenza della durata di 6 mesi per un massimo di 40 ore finalizzato allo sviluppo del piano di impresa.

Contributo

Il contributo è ammesso per investimento massimo di 40 mila euro al netto di IVA, da realizzarsi in 12 mesi. Le agevolazioni concesse in regime de minimis, sotto forma di contributo in conto capitale, per un massimo di 30 mila euro e nella misura del 75% delle spese ammissibili.

Scadenze

Per partecipare c’è tempo fino al prossimo 31 maggio 2017.

Maggiori informazioni qui.

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